Il blog di Accademia del Professionista
I consigli
La grande balla del marketing salva-vita - Accademia del Professionista
La grande balla del marketing salva-vita - Accademia del Professionista

La grande balla del marketing salva vita

La grande balla del marketing salva vita

Introduzione.

Il Web è pieno di professionisti di marketing, è pieno di pubblicità, spesso “a freddo”, ovvero senza che chi le guardi abbia una vera consapevolezza, né del bisogno che genera l’ads (annuncio pubblicitario a pagamento), né tanto meno di chi sia l’ente o l’azienda che ci sta offrendo la soluzione.

Facebook, Instagram e altri social sono pieni di queste pubblicità, e, guardandole, potremmo essere tentati anche noi di buttarci in questa giungla digitale. D’altronde, chi non conosce Tizio che ha messo l’ads su Facebook e ha avuto fortuna?

Il sentire comune è che oggi non si vive senza marketing, ma sarà vero?

Partiamo dal chiarire che il marketing non è volantinaggio, non è porta a porta, non consiste in referenze o in pubblicità sui vari social o nella ricerca di Google, quella è promozione.

Ma prima di arrivare al processo di promozione, che è uno degli ultimi stadi, è necessario mettere delle basi solide. Quando hai pochi clienti riesci a gestire il tutto con relativa facilità senza strutturarti, ma, quando il lavoro aumenta e l’agenda è piena, le regole del gioco cambiano. Ed è allora che si rendono necessarie quelle basi solide, quella strutturazione di cui parlavamo poco fa.

Quando i clienti iniziano ad arrivare, il tempo stringe e la tentazione, unita alla paura di perdere le possibili entrate, ti porta a richiamare subito i clienti per paura di perderli (su questo argomento ci farò un articolo dedicato) innescando una corsa affannosa contro il tempo, poco, senza un percorso e una meta chiara. Il mio consiglio è quello di fermarti, fare un bel respiro e prenderti del tempo per strutturare la tua strategia comunicativa. Fare ads su Facebook, o sui social in generale, senza avere chiaro cosa facciamo, senza aver chiaro di chi sia il nostro target, senza aver pensato a quali sono i passi successivi all’acquisizione del contatto, è una strategia che ha un esito certo: il fallimento.

Prima di buttarti sul digitale bisogna strutturare e affinare una strategia offline dei processi efficaci di acquisizione cliente.

Voglio darti 3 consigli pratici che faranno la differenza, senza dover investire soldi in pubblicità.

1. Automatizza i processi fin da quando vieni contattato il tuo cliente

Basta poco, anzi che dico, pochissimo! La maggior parte dei professionisti lavora solo con il contatto diretto, ma oggi non è sufficiente. Immagina la situazione: chiami il potenziale cliente, ma è occupato, poi lui prova a chiamare te e in quel momento tu sei occupato. Una situazione comune che sfocia in una telefonata ad un competitor che risponde ed il contatto ha trovato una soluzione…

Puoi intervenire subito invitando il cliente ad andare in un’area ad hoc dove, rispondendo a semplici domande, crei due effetti: il primo, hai informazioni per fare leva nella scelta; il secondo, rispondi con efficacia e il potenziale cliente riconosce il tuo stato di esperto.

Testa questo processo andando su

www.accademiadelprofessionista.it

2. Sviluppa un processo di autorevolezza, valori oggettivi e non soggettivi di ego.

La maggior parte dei professionisti ti parla delle loro capacità, in pochi hanno feedback video o scritti di clienti, e molti meno hanno un portfolio di lavori fatti.

Pensa alla tua sala d’attesa o, in mancanza di questa, all’esperienza che fa il tuo cliente in ufficio. Cosa trova di valore da portare a casa? Nulla, probabilmente. Questo è sbagliato!

Crea una carpettina con all’interno informazioni utili di valore, che lo aiutino a capire come risolvere un problema e comprendere come scegliere la tua figura. Sarà grato di questo dono e ti sceglierà!

Ecco a te un esempio. Scarica gratuitamente la versione e-book del mio libro andando al seguente indirizzo

www.accademiadelprofessionista.it/librogratis

Questo è un esempio di come un link sia stato creato ad hoc e possa essere raggiunto solo se inviato da chi lo conosce!

3. Rendi partecipe di ogni momento il tuo cliente.

Questo è il consiglio più sciocco e semplice da darti, ma spesso ce ne dimentichiamo.

Non dare il prodotto finito, il risultato finale, ma fai vivere un’esperienza rendendo partecipe il tuo cliente di ogni passo fatto. Basta un report settimanale, capirà il lavoro e ne parlerà con gli amici!

In questo caso guarda tutti i feedback degli studenti di Accademia del Professionista per capire di cosa parlo.

Conclusione.

In questo articolo ti ho dato un po’ di risorse e, soprattutto, tenevo a farti vivere un’esperienza vera, perché il web è pieno di false soluzioni sicure. La verità è che di certo ci sono solo i numeri ed il resto è costituito da formule di marketing per conquistare le menti di chi non sa più dove trovare una soluzione.

Commenta e fammi sapere cosa ne pensi! A presto!

Se vuoi approfondire l’argomento, guarda la video lezione La grande balla del marketing salva-vita che puoi trovare anche sul mio canale YouTube.

Se desideri discutere di questo argomento e di molti altri riguardanti direttamente il tuo business e creare il presente che desideri, non hai che da prendere ora (si, hai capito bene: ora!) un appuntamento con me nel momento che ritieni più opportuno.

Se preferisci, puoi sempre richiedere una valutazione del tuo business semplicemente inserendo i tuoi dati nel form più sotto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi smettere di lavorare giorno e notte?

Vuoi realizzare un’attività più performante?

Ogni mese aiutiamo professionisti e imprenditori a trasformare il loro business in un mezzo per i loro obiettivi.

Richiedi un appuntamento di valutazione e scopri se possiamo aiutarti

Torna su
Apri Whatsapp
1
💬 hai bisogno di aiuto?
Ciao! 👋
Sono Anto. Come posso aiutarti?